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RE:       Solidarietà A PhD Franco Battaglia
A parte il lavorare come ogni onesto cittadino , pagare le tasse come ogni onesto cittadino , seppur ritenendo lodevoli le tue iniziative (in quanto non criminose ) ,a differenza tua e del sig. Belotti , studio , studio al meglio l'energia nucleare , i suoi impianti , le sue problematiche , i suoi aspetti e ritengo ,quando discutiamo di appoggiarmi non su convinzioni ideologiche o politiche ,tant'è che non faccio riferimento a nessun movimento politico pro o contro ,bensì alla scienza , quella che voi ignorate ,quella che voi ritenete superflua e che per trarre conclusioni non ha alcuna influenza (il famigerato EPR più volte citato , sarei curioso proprio di sapere quanto se ne conosce ).Se voi vi sforzaste almeno per un 'attimo di scendere dal piedistallo di paladini dell'ecologia e ci confrontammo più sui contenuti ,con un briciolo più di cognizione di causa forse saremmo più costruttivi.Il continuare a fare ragionamenti pessimistici , che nulla cambierà , tutto negativo , moriremo tutti hanno rotto.Quante vite sono andate perse quando la nostra tecnologia nucleare era all'avanguardia?Nel caso di  chernobyl (e fukushima poi) , ci siamo affidati all'emotività e non alla razionalità ,che ci ha scossi a tal punto ,da operare scelte folli!Se ti dico che la centrale di latina era stata chiusa immediatamente dopo l'incidente russo perchè moderata a grafite , mi sai spiegare perchè è stata un 'idiozia?Certo , dovresti conoscere almeno un poco di come funziona una centrale ... ma non per costruirla , nessuno te ne chiederà mai conto , ma almeno per non fare la figura del beone!
E a che cosa ti serve tutto questo studiare? A sentirti superiore e poter dare del beone ai tuoi interlucutori? Se pensi che io sia scientificamente ignorante, ti prego illuminami, cerca fra i miei post evidenze di eresie scientifiche e mostramele, in modo che io possa umilmente correggermi.
Non sei l' unico che ha studiato, anche io prima di decidere da che parte stare ho letto testi e mi sono informato, giungendo poi alle conclusioni che postato nel mio primo intervento sul forum. Sappi pero' che, come ho gia' avuto modo di dire, le ho sottoposte al parere di un mio conoscente, chimico industriale e ingegnere nucleare, che ha lavorato per trent' anni all'ENEA ricoprendo cariche di responsabilita' nel progetto reattori veloci, ricevendo il suo avvallo. Sappi inoltre che ad un paio di conferenze cui ho partecipato fior di relatori, ingegneri nucleari e docenti di Fisica Medica hanno espresso il loro parere contrario alla realizzazione di centrali nucleari in Italia. Sappi inoltre che ho alcuni amici fisici che insegnano fisica all' universita' e, guarda un po', sono tutti contrari al nucleare. Che siano tutti ignoranti e beoni anche loro?
Quello che non hai ancora capito e' che per decidere non e' necessario conoscere i dettagli costruttivi di un EPR o di un AP1000, non serve sapere che un EPR ha quattro sistemi di raffreddamento di emergenza o che un AP1000 e' un 2-loop PWR cosi'  come non serve sapere che un neutrone decade in un protone, un elettrone e un antineutrino. Â
Quello che occorre valutare sono le condizioni di fattibilita', che, ripeto, in Italia non esistono. In un Paese che si colloca al 69^ posto nella classifica di transparency international, dove ogni grande opera ha visto moltiplicare i tempi ed i costi di realizzazione, la costruzione di centrali nucleari risulta non fattibile. D' altra parte sembra non esistano neppure le condizioni per ospitare i Giochi Olimpici.
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