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RE: [OT] Discussione libera... (Piazzetta)
Associazione d'idee
N°1
Messaggio: #117RE: [OT] Discussione libera... (Piazzetta)
http://www.ilgiornale.it/cronache/ciccio...comments=1
Cicciolina ha quasi sessant'anni. Li compirà il prossimo 26 novembre, giorno nel quale potrà iniziare a riscuotere la sua pensione dopo una vita lavorativa decisamente intensa. Per lei, che tutt'ora è attivissima nei settori più disparati - a settembre canterà in topless in un sexy-bar di Chieti - non si prospetta però una vecchiaia sostenuta dai contributi versati durante la lunga carriera come pornodiva, o non solo, ma una comoda pensione di tremila euro, quella destinata agli ex parlamentari.
In Parlamento per una legislatura A Cicciolina sono bastate ventimila preferenze con il Partito Radicale e lo strano umorismo dei suoi elettori per guadagnarsi una comoda pensione da parlamentare. Perché in Parlamento Ilona Staller c'è stata, dal 1987 al 1992, seduta tra le file del partito di Marco Pannella, che l'aveva candidata e con il quale aveva ottenuto un numero di voti secondo solo a quelli del capofila dei Radicali. E ora, a quasi sessant'anni, può godersi il meritato riposo, foraggiato dai cittadini italiani. "Ma ho lavorato sodo", ci tiene a far sapere l'ex parlamentare. "Nel corso di una legislatura sono riuscita a portare avanti campagne importanti", che - ricorda il Corriere - hanno riguardato tematiche all'ordine del giorno come affettività dei detenuti, parchi dell'amore, insegnamento del sesso nelle scuole e no alle pellicce.
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Movimento d'opinione "Seduti sulla riva del fiume"
Una  fredda nebbia illividisce il cielo,le notti incominciano
prima.
Tutti conoscono il declino,ma pochi ne discernono la linea
di confine.
Cher03@hotmail.it Â
N°2
RE: [OT] Discussione libera... (Piazzetta)
http://www.ilgiornale.it/rubrica_cucu/e_...comments=1
E i sondaggi confermano la merdocrazia
di Marcello Veneziani
Se c'è un giudizio, una frase, uno sconforto che unisce Berlusconi agli italiani è proprio nel giudicare l'Italia «un paese di merda». È questo l'unico giudizio che lega intellettuali e popolo, Palazzi, élite e gente comuÂne. Dalla ricca letteratura antitaliana di destra e di sinistra allo sfogo arcitaÂliano di strada, quell'espressione, diÂretta o rielaborata, risuona da Dante ai nostri giorni. Un paese coprofilo.
Anni fa sostenni che nel nostro paese vige la merdocrazia, che è il contrario della meritocrazia: vanno avanti le persone di quella sostanza. Mi capita di ripeterlo quando non mi sente nesÂsuno per un disservizio dei voli o dei treni, per le ingiuste vessazioni subiÂte dalla giustizia o da enti pubblici, per la maleducazione e l'inciviltà dilaÂganti, per l'approssimazione, la fazioÂsità e la corruzione diffuse, per il malÂcostume e l'assenza di dignità e caratÂtere. Lo penso o lo dico in solitudine, da amante ferito della mia patria; ma finÂché si resta nell'ambito privato, lo sfoÂgo di una telefonata notturna, lo capiÂsco. Smetto di capirlo se viene divulÂgata e usata pubblicamente, come è accaduto.
O se diventa la linea politiÂca di un giornale che se la prende col proprio paese perché ha votato BerluÂsconi, suggerendo che il premier sia della stessa sostanza del suo popolo. Salvo ora indignarsi se lo stesso preÂmier dice a bassa voce, in privato, quel che loro hanno scritto e pubbliÂcato a titoli cubitali; confermando coÂsì dall'interno quella definizione. L'avevamo fino al collo, ora è addiritÂtura sulla bocca di tutti.
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Movimento d'opinione "Seduti sulla riva del fiume"
Una  fredda nebbia illividisce il cielo,le notti incominciano
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Tutti conoscono il declino,ma pochi ne discernono la linea
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Cher03@hotmail.it
Volendo, a dette notizie, che si commentano da sole, vi si possono associare tant'altre, non tanto per avere un'idea del nostro paese, che, a mio avviso, meriterebbe più comprensione, quanto per rendersi conto di quanta permissività ed arroganza vi governi.
Risaniamo pure il debito pubblico ma non tralasciamo di restaurare quella dignità e quella morale che oggi sono solo un lontano ricordo.
E' troppo facile, anche se traumatico, correre ai rimedi, quando vi si è costretti; rimedi che dovrebbero far parte della norma in qualsiasi tempo e condizioni versi il paese, a rispetto dei diritti e dei doveri d'ogni singolo cittadino che la Costituzione gli garantisce.
Michele Greco
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