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RE: [OT] Discussione libera... (Piazzetta)
"La Signora di viale Raffaello"
Non è una novella, ma la vergognosa realtà di chi non ha rispetto dei suoi simili, dell'ambiente e degli animali.
Vi ho già parlato di una realtà partenopea che, pur confinandosi in un viale del Vomero in Napoli, viale Raffaello, rappresentà un po' una mentalità comune e diffusa a molti.
Cito Viale Raffaello come simbolo della Napoli-bene, della Napoli, come si dice qui, " re' signur'" dove più di un cittadino, invece di preoccuparsi del degrado di questo viale, dove egli stesso vive, si preoccupa di "perseguitare" chi porta a spasso, per i necessari bisogni, il proprio cane.
Il cane sporca, il cane fa paura, il cane abbaia, il cane è veicolo di infezioni, il cane ecc. ecc.
Vi è un regolamento che prevede sanzioni a chi non provvede a rimuovere le feci del proprio cane in un ambiente urbano comune, ma non ne vieta o ne indica un punto preciso e distinto da un altro.
Importante è che il cane sia al guinzaglio, porti la museruola e che le sue feci vengano rimosse.
Viale Raffaello è "popolato" da una quarantina, forse più, di animali domestici, "sopportati" e benvoluti un po' da tutti.
Però vi è la "naturale" eccezione.
Vi è la "Signora" di viale Raffaello:
irascibile, ineducata, stupida, ignorante e cattiva donnetta, di circa 70 anni, sgradevole come figura esteriore, ancora più sgradevole nella voce e nei suoi interventi "sociali".
Costei, che abita al numero civico 74, ogni volta che vede il sottoscritto passare col suo cane, non può fare a meno, mostrando tremolante l'indice destro, di esclamare "Pulisca, pulisca, pulisca" e, come se non bastasse, va a fare "un paio di paioli" ai commercianti limitrofi ricamando sul grave accaduto. Ti invita, con stizza e nevrotica voce, anche quando stai piegato nell'atto di raccogliere le feci del malcapitato animale.
Giorni fà , fermando il mio amico che provvisoriamente mi ospita, si è, con la solita voce aggressiva, lamentata ch'io l'abbia mandata, con un ampio gesto della mano, a "fare in ****", per avermi fatto una "osservazione". La stessa non si rende conto che lei, ogni volta che si guarda allo specchio, anche se non la vede, è proprio la sua immagine riflessa che le fà quel significativo gesto di "va a.....!".
La presunta signora, che farebbe bene, all'età in cui è arrivata, ad imparare un minimo di educazione, non si preoccupa affatto della reale merda che la circonda e di cui l'intero viale è vittima; sporcizia non generata dagli "amici dell'uomo" ma dall'uomo stesso.
E poi ci si lamenta dell'immondizia a Napoli quando buona parte dei cittadini è vittima di se stessa, delle sue cattive abitudini, della sua adamitica ignoranza e, ciò è ancor più grave, dell'insofferenza alla convivialità ; eppure "La Livella" di De Curtis, è nata a Napoli.
Michele Greco
Messaggio modificato il: 12-09-2011 alle 13:02 da mi.greco.
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