| informazione e disinformazione terroristica |
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sailwiz
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informazione e disinformazione terroristica
buongiorno, sono nuovo del forum. Non ho competenze scientifiche, cerco di usare il buon senso, e chiedo aiuto.
Finora il nucleare lo considero la migliore opzione per energia pulita, e indipendenza da paesi a rischio.
Mi scontro spesso con false notizie, prese di posizione di terzi, dure a risolvere, per partito preso, nel senso che ragionano con la testa del Partito.
Una delle obiezioni più frequenti sono le scorie, male incurabile e cancro dell'umanità , s c o r i e .... misteriosa parola cattiva, come i radicali lilberi, che nessuno sa cosa sono, però aiuto aiuto, per di più "radioattive" altra parola che evoca Hiroshima, piaghe e figli deformi.
Bene, chiedo lumi:
- quanto fanno il totale di scorie di una centrale moderna, in tonnellate/anno e/o metri cubi ?
- tipo di contenitore e emissione di radioattività eventualmente nociva (tipo quella che ti attraversa) comparata in % su quel che può essere un pavimento di una piazza di granito ( 10 volte, 10.000 volte?)
- mi risulta essere in qualche parte del mondo, penso Africa, una specie di reattore nucleare naturale a cielo aperto, dove l' uranio spadroneggia da millenni. Riminescenza di un national Geographic di qualche anno fa. Per chi sa dov'e' e quanto è grande, dico io, a buttargli dentro i bidonazzi con le scoriaccie non potrebbe essere come una goccia nel mare?
Grazie per le risposte
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| 10-12-2010 00:31 |
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Cher
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RE: informazione e disinformazione terroristica
Se fai una ricerca veloce trovi tutti gli approfondimenti alla tue domande, in questo stesso forum , con link di riferimento per ogni ulteriore approfondimento.
Se ti accontenti di nano-risposte :
1# Riferita ad 1 centrale x 60 anni attività = < di qualche cm2 ( volume) x quelle ad alta attività ( cerca: Attinidi  ;cosa diversa per i rifiuti così classificati ma che non hanno nulla di pericoloso, tutto quello che entra in centrale , poi deve uscire come "rifiuto nucleare" ( guanti /tute/ maschere ecc ecc .)  nulla a che vedere con il combustibile esaurito che va stoccato in attesa di essere "rigenerato" )
Per ovviare a semplici confusioni , il discorso è complesso e articolato.
La sintesi è che il volume complessivo di ciò che è pericoloso, che per ora non è RI-utilizzabile, ma in breve futuro sì è tutto sommato ridicolo.
Naturalmente il volume di cash ( contenitore) è superiore, ma sempre di pochi m2.
I rifiuti da centrale, vanno bruciati e le sue ceneri mescolate o con resine o con colate di cemento e stivati in fusti, i quali devono finire nei depositi per materiale nucleare.
Non dimenticare l'emivita, cioè il tempo di dimezzamento degli isotopi.
una sostanza chimiche rimane tossica -letale  a vita.
L'emivita di un isotopo varia da pochissimo a tantissimo tempo.
Prendi ad esempio lo  129-Iodio e 131-Iodio http://it.wikipedia.org/wiki/Iodio
129 Iodio = 8 giorni
131 Iodio = 15,7 milioni di anni
il 129 è letale in caso di Irradiazione! ( dosaggio / durata / contaminazione)
il 131 in caso di irradiazione è miliardi di volte meno letale!
Pertanto quando senti parlare di Iodio radioattivo rilasciato..... nessuno specifica quale! Da qui la facile mescolanza della pericolosità con la emivita di quella non letale e lo spauracchio è bello che servito!
2# un volta messo in sicurezza  da quello che so è nullo, sempre per evitare polemiche o confusione, un dato utile per comprendere:
Le emissioni totali da una centrale in funzione x Acqua x Terra x Aria non devono alterare o superare lo 0,4 % > rispetto al rilevamento di radioattività media dell'area, che varia da area a area.
3#
Il reattore Nucleare Naturale di Oklo
http://www.ingegnerianucleare.net/Temati...A_oklo.htm
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Non ho competenze scientifiche, cerco di usare il buon senso, e chiedo aiuto.
Un economico testo " Energia nucleare? Si, per favore" di Franco Battaglia.
racchiude tutte le info e spiegazioni per conoscere e comprendere questo complesso sistema di produzione di energia che il genere umano necessità per sopravvivere nella nostra attuale società .
Fatti un regalo di Natale, in quel testo trovi quello che cerchi in modo completo, per le competenze scientifiche, non ti preoccupare è il buon senso che conta!
NB , chi ne sa più di me e vuole correggere o spiegare meglio, ben venga.
Una  fredda nebbia illividisce il cielo,
le notti incominciano prima.
Tutti conoscono il declino,
ma pochi ne discernono la linea di confine.
Cher03@hotmail.it
Messaggio modificato il: 10-12-2010 alle 15:07 da Cher.
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| 10-12-2010 12:59 |
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Dwalin
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RE: informazione e disinformazione terroristica
- quanto fanno il totale di scorie di una centrale moderna, in tonnellate/anno e/o metri cubi ?
- tipo di contenitore e emissione di radioattività eventualmente nociva (tipo quella che ti attraversa) comparata in % su quel che può essere un pavimento di una piazza di granito ( 10 volte, 10.000 volte?)
- mi risulta essere in qualche parte del mondo, penso Africa, una specie di reattore nucleare naturale a cielo aperto, dove l' uranio spadroneggia da millenni. Riminescenza di un national Geographic di qualche anno fa. Per chi sa dov'e' e quanto è grande, dico io, a buttargli dentro i bidonazzi con le scoriaccie non potrebbe essere come una goccia nel mare?
Grazie per le risposte
allora, 1 pellet di 1cmc di uranio con burnup di 45GWd e con queste caratteristiche qua
http://www.world-nuclear.org/info/inf02.html
produce circa 6840kWh di elettricità . un italiano consuma nella totalità meno di 6000kWh all'anno, come domestico 1.1MWh.
questo per dare una proporzione, se volessi ricavarlo con carbone o con gas si dovrebbe passare al metrocubo o alle centinaia di metri cubi per produrre la stessa elettricità .
se dividi la produzione di una centrale nucleare per quanto ti produce quel pellet, hai la grandezza delle scorie NETTE.
come faceva l'esempio conti qualche tempo fa, un EPR produce in 7 anni di funzionamento 1 container di scorie ad alta attività e qualche decina a media e bassa (container standard, ma meno di 20 container, se non ricordo male dovrebbero essere 10 e mezzo)
per raffronto, una a carbone della medesima potenza produce solo di ceneri qualche decina di migliaia di tonnellate di ceneri (stessa potenza impianto e stessa energia prodotta, dovremmo essere quasi alle 100.000t)
2) non capisco bene, vuoi mettere a confronto un fusto di scorie con un pezzo di granito? la radiotossicità è pochi ordini di grandezza superiore rispetto ai normali materiali da costruzione (10-100 volte), ci si gira tranquillamente a fianco ma lo si fa quando è necessario, non si va a fare un picnic, ma non c'è pericolo per la salute.
3) il reattore è oklo ed è un vecchissimo reattore (ere geologiche), non ci si può buttare nulla ma è una prova del fatto che le scorie non "viaggiano" per la roccia, infatti le scorie hanno percorso in milioni e milioni di anni poche decine di cm nella roccia, e non erano confinate in alcun modo.
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| 10-12-2010 17:08 |
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