Se non ricordo male le emissioni si misurano in Becquerel, e va' valutato il tipo di emissione (alfa, beta o gamma), mentre le dosi assorbite si misurano in mSIV . Quindi dire che si e' raggiunto e superato l'emissione di 400 SIV , non capisto cosa significa.
Sono in ritardo quindi risponderò rapidamente. Il Sievert ( o meglio i suoi sottomultipli) si utilizzano per determinare gli effetti delle radiazioni ionizzanti sulla salute umana. Premesso che 400Sv mi sembrano tanti, vuol dire che si è superato di X volte la radiazione naturale di fondo (con X = 400SV/ radiazione fondo). La radiazione di fondo è piuttosto variabile sul pianeta comunque è misurata in milliSievert. Per questo mi sembra esagerato il valore di 400.
Non sarà il massimo della autorevolezza ma lascio il link di wikipedia (è il primo che mi da google) sull'argomento.
Per la misura delle dosi di radiazioni assorbite dall'uomo, o più precisamente per una misura degli effetti biologici dovuti alla dose di radiazioni assorbita, è stato introdotto il concetto di equivalente di dose, che tiene conto della dannosità più o meno grande, a parità di dose, dei vari tipi di radiazioni ionizzanti.
In questo caso, l'unità di misura è il Sievert (Sv). Di uso più comune è il sottomultiplo millisievert (mSv), pari a un millesimo di Sv. Ad esempio, una radiografia al torace comporta l'assorbimento di una dose di circa 0,14 mSv. La dose annualmente assorbita da ogni individuo per effetto della radioattività naturale è in media di 2,4 mSv per anno.
Il limite massimo di dose stabilito dalla legge italiana per le persone è 1 mSv per anno al di sopra della dose naturale di radiazioni (20 mSv per lavoratori impegnati in attività che prevedono l’uso o la manipolazione di radioisotopi).
Vediti questo documento dal titolo "La radioprotezione del paziente: dosi a confronto" scritto da Giancarlo Zonca, Emanuele Pignoli (Fondazione IRCCS, Istituto Nazionale Tumori, Milano), Cesare Benetti (Istituto Stomatologico Italiano - Milano, Responsabile del Reparto di Radiologia) e Luigi Paglia (Istituto Stomatologico Italiano - Milano, Responsabile del Reparto di Odontoiatria Infantile): http://www.electromedical.it/file/Dosi%20Raggi%202.pdf
e l'allegato tecnico "RADIAZIONI E RADIOPROTEZIONE" (a cura di Roberto BedogniINFN – Laboratori Nazionali di Frascati U.F. Fisica Sanitaria), a pagina 14: http://www.wyp2005.it/PDF/CD.pdf
La dose media assorbita da ognuno di noi in Italia dovuta al fondo naturale (radon indoor incluso) è circa 2 mSv/anno (fonte: Polvani C. - Elementi di radioprotezione. ENEA, 1987): metà è dovuta a irradiazione esterna, mentre l'altra metà è dovuta a irradiazione interna al nostro corpo a seguito dell'inalazione dei discendenti radioattivi del radon e del toron appesi al pulviscolo atmosferico.
Se non ricordo male le emissioni si misurano in Becquerel, e va' valutato il tipo di emissione (alfa, beta o gamma), mentre le dosi assorbite si misurano in mSIV . Quindi dire che si e' raggiunto e superato l'emissione di 400 SIV , non capisto cosa significa. Â
Messaggio modificato il: 16-03-2011 alle 21:38 da sexyteo.