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Versione completa: Un fattore che non si valuta : il territorio
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renato ha Scritto:


Il primo articolo la scritto un mio carissimo amico della sezione di torino....Convenvoli a parte non tutti gli isotopi del Radon sono pericolosi per l'uomo,bisogna fare una bella distinzione,quello che a noi ci preoccupa è il Rn222 che è principale successore della catena Ur238 che a sua volta decade con altri due cosidetti"figli" Polonio ed il Bismuto che anno lo spiacevole vizio di attaccarsi hai polmoni ed emettere energia ionizzante per tutta la loro durata della vita..

Ripeto ancora perche credo che non hai letto il mio topic,il Radon è pericoloso in casa ed in tutti quei ambienti chiusi ( cantine,uffici,scuole ecc ecc) ovviamente quelle zone dove le abitazioni poggiano sopra a sacche o zone piene di questo gas naturale,in ambiente aperto questo gas si disperde e la concentrazione che viene misurata in Bq per metro quadro di abassa drasticamente non diventando pericoloso per il polmoni dell'uomo,mentre nelle abitazioni il gas si concentra nelle stanze chiuse!! la persona che vi ci vive dentro è immerso in una concentrazione che se supera un determinato valore (400 Bq/m2) diventa dannosa per l'uomo e puo portare al cancro al polmone.

Spero di essere stato chiaro saluti!
Scusate, il mio 3d era focalizzato del territorio degli stati, come benissimo ha risposto Tesla con le mappe del territorio.

Io mio concetto era semplice, non c'è una fonte energetica migliore delle altre per tutti i paesi ma ogni paese deve studiare il giusto mix energetico.

I fautori delle rinnovabili fanno benissimo a propagarle, ma vanno bene per paesi cui hanno particolari caratteristiche.

Mettere a biomassa il piccolo ma attraente territorio italiano è un puro crimine.


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